giovedì 8 dicembre 2016

FLUFFOSA ALLA STRACCIATELLA

Se potessi preparare una torta al giorno lo farei.
Ma non quelle torte farcite, decorate, a tre piani, a più strati, con la panna montata e la pasta di zucchero....no, troppo complicate e laboriose, sono necessarie manualità e pazienza, doti che io non possiedo.
Mi piace fare le torte semplici, quelle che sopra ci metti un po' di zucchero a velo e sono pronte; oppure le crostate farcite con ogni tipo di marmellata o crema o frutta.
E sono quelle che io amo di più, che mi piacciono di più, che si possono mangiare in ogni momento della giornata, a colazione, a merenda, dopo cena.
La famosissima  fluffosa è una di queste torte, semplice, di una sofficità unica e che si può preparare in tantissimi modi variando un ingrediente qui e uno là. 
Così come questa che ho visto da Valentina e che ho voluto subito provare.



Ingredienti per uno stampo da fluffosa da 18 cm
190 g. di farina 00
200 g. di zucchero
4 uova
80 ml di olio di semi di arachidi
110 ml di acqua tiepida
un cucchiaio di rum
8 g. di lievito
1,5 g. di cremor tartaro
1 pizzico di sale
estratto di vaniglia
cannella
20 g. di cioccolato fondente al 70%

Separare i tuorli dagli albumi.
In una ciotola unire i tuorli, l'acqua tiepida, l'olio, il rum e la vaniglia, lavorandoli con una frusta.
In  un'altra ciotola mettere la farina e il lievito setacciati, lo zucchero, la cannella e il pizzico di sale.
Montare a parte gli albumi e, appena fanno la schiuma unire il cremor tartaro. Quindi montare ancora fino a farli diventare ben gonfi.
Ora mettere insieme gli ingredienti solidi e gli ingredienti liquidi mescolando con cura, aggiungere il cioccolato a scagliette e infine gli albumi, facendo molta molta attenzione a non smontarli.
Versare nello stampo apposito (senza ungerlo con burro) e infornare a 160° per 75'.
Estrarre la torta dal forno e capovolgere lo stampo sui piedini fino a che scenderà da sola.






















domenica 27 novembre 2016

TORTA MORBIDA ALLE PERE E RUM

Un dolce morbido morbido, che accompagna a meraviglia una bella tazza di thè fumante e rende più piacevoli i pomeriggi grigi e piovosi che questo mese di novembre ci ha "regalato".
Oggi qui da noi il sole cerca di farsi strada fra le nuvole e a tratti ne riusciamo ad assaporare il calore; chissà se finalmente questo maltempo lascerà il posto a giornate un po' più luminose e vivaci.





TORTA PERE E RUM
(ricetta di Maia trovata qui )

200 g. di farina 00
150 g. di zucchero di canna
2 uova bio
8 g. di lievito
100 g. di latte intero
1 cucchiaio di rum
4 pere
qualche goccia di estratto di vaniglia

Montare a lungo le uova con lo zucchero.
Setacciare la farina con il lievito e aggiungerlo al composto di uova.
Unire la vaniglia, il rum e il latte.
Sbucciare le pere, privarle del torsolo, tagliarle a tocchetti e aggiungerle all'impasto mescolando con cura.
Imburrare e infarinare uno stampo da 20/22 cm di diametro, versare il composto e mettere in forno già caldo a 160° per 45/50'.

Sfornare e lasciare intiepidire.








sabato 5 novembre 2016

CONFETTURA DI CAROTE E LIMONI

Mi ha subito incuriosita questa confettura, direi che è alquanto strana vero?
Una confettura di carote?  Mah, chissà che sapore potrà mai avere....ed è più per curiosità che l'ho voluta provare; a me piace assaggiare tutto, è difficile che io dica di no quando si tratta di nuovi ingredienti, nuove ricette, nuovi accostamenti. Assaggio e poi decido. Qui la decisione è stata subito presa: un'ottima confettura, dolce forse un po' troppo (magari con un po' meno zucchero), ottima sulle fette biscottate o sul pane a colazione, ora la vorrei mettere su una crostata, magari fatta con una farina integrale.






La ricetta l'ho trovata qui.

Per 4 barattoli da 250 g. le quantità sono queste:
500 g. di carote bio
4 limoni bio
500 g. di zucchero semolato

Sbucciare, lavare e tagliare a rondelle le carote.
Grattugiare la scorza di 2 limoni e spremerli tutti e 4.
Unire le carote, la scorza e il succo dei limoni in una pentola dal fondo spesso.
Mettere su un fuoco piccolo, coprire e far andare al minimo finchè le carote saranno cotte (ci vorrà una mezz'ora circa).
Frullare, aggiungere lo zucchero e mescolare molto bene.
Rimettere sul fuoco, stavolta senza coperchio, e fare addensare (non ci vorrà molto, una ventina di minuti, ma fate sempre la prova del piattino).
Mettere la confettura calda nei vasetti sterilizzati, chiudere con tappi nuovi e capovolgere.














sabato 29 ottobre 2016

BROWNIES CIOCCO-NOCCIOLA

Eccomi di ritorno dopo un luuuuuungo periodo di pausa riflessiva. 
In realtà non è che abbia riflettuto così tanto, semplicemente ero poco ispirata e si sa, un blog esige ispirazione e idee per essere "scritto". Io ne ero sprovvista ma sento che lentamente sta tornando. Così ci provo a pubblicare qualcosa anche perchè inizia a mancarmi questo luogo magico che è il mondo delle food blogger! Significa che è ora di ricominciare no?
In verità questi dolcetti li ha preparati mia figlia ma io li ho fotografati, conta anche quello vero?

Si dice che i brownies siano nati in America da un errore in pasticceria: il cuoco dimenticò di mettere il lievito in una torta al cioccolato che quindi rimase bassa, pesante al centro, appiccicosa e umida.
Ma conquistò gli ospiti e da allora questi dolcetti soddisfano il palato di grandi e piccini. 



BROWNIES CIOCCO-NOCCIOLA
Ingredienti per 20 pz circa

100 g. di noci
100 g. di nocciole
200 g. di cioccolato fondente al 70%
250 g. di burro
360 g. di zucchero di canna
4 uova
125 g. di farina
1/4 di cucchiaino di lievito per dolci
45 g. di cacao

Tritare le noci e le nocciole a coltello.
Fondere il cioccolato assieme al burro in un pentolino a fiamma bassa e lasciare intiepidire.
Montare lo zucchero e le uova, unire farina, lievito e cacao setacciati.
Unire il composto al cioccolato fuso, mescolare con cura e aggiungere la frutta secca tritata.
Foderare una teglia da 20x30 con carta forno e versarvi l'impasto livellandolo.
Porre in forno a 180° per 30/35' (controllare con uno stecchino di legno, sono cotti al punto giusto se vi rimangono attaccati alcuni pezzetti di impasto).
Lasciar raffreddare e poi tagliare a quadretti.